Hegelian Idealism
in the XXI Century

New Constellations
and New Directions

prin-2025-ftd

23-24 settembre 2025

Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo
Università degli Studi Roma Tre

Dipartimento di Giurisprudenza
Università degli Studi Roma Tre

Il Convegno

Il convegno Hegelian Idealism in the XXI Century: New Constellations and New Directions intende mappare nuove costellazioni dell’idealismo tedesco e indagare le nuove direzioni aperte dall’incontro di quest’ultimo con le nuove tecnologie a partire da una prospettiva pluridisciplinare mediante il dialogo tra esperti di settori differenti. A partire da questo sfondo, obiettivo del convegno è quello di riflettere e discutere le costellazioni di pensiero dimenticate o inesplorate che hanno sorretto, influenzato o contaminato la filosofia di Hegel, ma anche quello di incrementare la sinergia tra filosofia classica tedesca e le nuove tecnologie così da valutare tanto le potenzialità inespresse dell’idealismo hegeliano quanto l’apporto che tali tecnologie possono fornire alla ricerca, allo studio, ma anche alla disseminazione del pensiero hegeliano. Il convegno infatti intende fare tesoro delle nuove acquisizioni scientifiche relative alla costellazione del femminile in rapporto al pensiero hegeliano, indagando e discutendo in maniera corale:

  • le personalità femminili con cui Hegel ha intrattenuto rapporti in vari contesti come quello familiare, traduttivo e artistico. In particolare saranno indagate figure di rilievo internazionale, come la compositrice Fanny Mendelssohn-Bartholdy o la traduttrice Meta Forkel-Liebeskind, e nazionale, come la famosa soprano italiana Angelica Catalani. Il convegno intende quindi mostrare la rilevanza di tutte le figure intellettuali di rilievo europeo nella prima metà dell’Ottocento.
  • Le potenziali interazioni tra una narrazione filosofica che ponga al centro il femminile e il ruolo intellettuale delle donne e la produzione di nuovi generi filosofici mediante nuovi strumenti digitali come l’IA. Le domande che faranno da guida a questa sezione del convegno saranno dunque rivolte a interrogare le modalità del cambiamento della fruizione e  dello studio della riflessione filosofica hegeliana nel momento in cui vengono sviluppati nuovi generi filosofici, come quello dell’archivio nella sua forma di iper-archivio digitale, ma anche a chiedersi quali trasformazioni dell’eredità hegeliana intervengano non appena vengono salvate dall’oblio e recuperate figure femminili dimenticate che hanno inciso, direttamente o indirettamente, sul pensiero dell’autore tedesco e di un’intera temperie filosofica.
  • Il portato emancipativo inespresso, ancora da esplorare e valorizzare, nell’idealismo tedesco, qualora quest’ultimo venga interrogato e indagato alla luce del dibattito attuale sull’inclusione, sul genere e sulle Digital Humanities.  

Comitato organizzativo e scientifico

Francesca Iannelli • Università degli Studi Roma Tre
Gabriele Schimmenti • Università degli Studi Roma Tre
Chiara Magni • Università degli Studi Roma Tre
Gioia Sili • Università degli Studi Roma Tre

Date e luoghi degli incontri

23-24 settembre 2025
Università degli Studi Roma Tre

Dipartimento organizzatore: Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo

Dipartimento ospitante: Dipartimento di Giurisprudenza, Via Ostiense 161, aula 204 (secondo piano).

Partner e patrocini

Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università degli Studi di Roma Tre

Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma Tre

Progetto PRIN 2022 Hegelian Constellations of the Feminine: a hyper-archive for an inclusive Bildung

Società Italiana di Estetica (SIE)

Samsung Italia

Associazione culturale Hegel Now! International Centre for Philosophical and Artistic Research

Fondazione Elvira Badaracco – Studi e documentazione delle donne

Ambasciata della Repubblica Federale di Germania

Progetto POT Università, scuole e territorio in rete per il patrimonio culturale materiale e immateriale: partecipazione, inclusione e valorizzazione

Programma

martedì, 23 settembre 2025

Dipartimento di Giurisprudenza – Università degli studi Roma Tre
Via Ostiense 161, Aula 204 (secondo piano)

10:00-10:20
Saluti istituzionali

Luca Aversano
(Direttore del Dipartimento di Filosofia Comunicazione e Spettacolo, Università degli Studi Roma Tre)

Antonio Carratta
(Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli Studi Roma Tre)

Introduzione ai lavori

Francesca Iannelli
(Università degli Studi Roma Tre)

Gabriele Schimmenti
(Università degli Studi Roma Tre)

Chiara Magni
(Università degli Studi Roma Tre)

Gioia Sili
(Università degli Studi Roma Tre)

***

Sessione 1 – L’archivio e il genere femminile
10:20 – 13:00
 

Moderazione: Francesca Iannelli

Eleonora Caramelli
(Università di Bologna)
Oltre il catalogo e l’archivio. Il genere dell’archivio digitale come dialettica filosofica
10:20 -10:40

Gioia Sili
(Università degli Studi Roma Tre)
L’archivio come problema filosofico
10:40 – 11:00

Discussione
11:00 – 11:20

Coffee Break
11:20 – 11.40

Moderazione: Stefania Achella

Carlotta Cossutta
(Università degli Studi di Milano/Fondazione Badaracco)
Dentro e fuori:“archiviare” le pratiche femministe
11:40 – 12:00

Mohaddeseh Rabbaninia
(University of Isfahan, Iran)
Exploring Female Figures According to Hegel’s Criteria of the Modern Human
12:00 – 12:20

Lara Conte
(Università degli Studi Roma Tre)
La pratica dell’archivio e le teorie femministe: tra ricerca artistica, scrittura critica e prospettiva curatoriale
12:20 – 12:40

Discussione
12:40 – 13:00

Pausa pranzo
13:00 – 15:00

*** 

Sessione 2 – La costellazione femminile nella filosofia hegeliana
15:00-18:30

Moderazione: Paolo D’Angelo

Francesca Iannelli
(Università degli Studi Roma Tre)
Alain Patrick Olivier
(Nantes Université)
in collaborazione con
Doriana Masucci
(Università degli Studi di Catania)
Reconstructing a Voice: Angelica Catalani, Hegel and Us
15:00 –15:30

Gabriele Schimmenti
(Università degli Studi Roma Tre)
Fanny Mendelssohn between Aesthetic Injustice and Aesthetic Resistance
15:30 – 15:50

Chiara Magni
(Università degli Studi Roma Tre)
«The particularity associated with needs is […] taken up into the sphere of freedom» (PhR, § 356): On women’s right to desire and self-determination through a female lens
15:50 – 16:10

Discussione
16:10 – 16:40

Coffee break
16:40 – 17:00

Moderazione: Chiara Magni

Rachele Lo Piano
(Università degli Studi Roma Tre)
Le forme del pensiero: il contributo dell’imago alla scienza del logos.
Le costellazioni filosofiche da metodo a interfaccia
17:00 – 17:20

Bojana Jovićević
(Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara)
Subject as Process: Hegel and Braidotti
17:20 – 17:40

Silvia Pieroni
(Università di Bologna)
“Übersetzen ist eigentlich mehr ein Geschäft für Frauen als für Männer”: genere e autorialità della traduzione nella Romantik
17:40 – 18:00

Discussione
18:00 – 18:30

Cena sociale
19:00

***

Mercoledì, 24 settembre 2025

Dipartimento di Giurisprudenza – Università degli studi Roma Tre
Via Ostiense 161, Aula 204 (secondo piano)

Sessione 3 – Digital Humanities, AI, Cybersecurity e Idealismo Tedesco
10:00 – 13:00

Moderazione: Eleonora Caramelli 

Anastasia Buda
(Samsung Electronics Italia)
10:00 – 10:20

Stefano Panzieri
(Univerità degli Studi Roma Tre)
Fabio Gasparetti
(Università degli Studi Roma Tre)
Oltre il Testo: Costruire Archivi di Conoscenza con la IA e le Costellazioni
10:20 – 10:40

Discussione
10:40 – 11:00

Break
11:00 – 11:30

Moderazione: Gioia Sili

Stefania Achella
(Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara)
Autocoscienza, spirito e sviluppo tecnologico. La dialettica hegeliana nell’era del digitale
11:30 – 11:50

Mico Capasso
(Università Pegaso)
Dialettica e tecnologia. Lo sviluppo digitale della Fabbrica di San Pietro
11:50 –12:10

Carlo Colapietro
(Università degli Studi Roma Tre)
Cosimo Lotta
(Università degli Studi Roma Tre)
Cybersecurity e tutela dei diritti dell’individuo
12:10 – 12:30

Discussione
12:30 – 13:00

Pausa pranzo
13:00–15:00

***

Sessione 4 – Hegel con/dopo/oltre le riletture femministe
15:00 –17:00

Moderazione: Gabriele Schimmenti

Paul Kottman
(New School for Social Research, New York)
L’amore materno come esperienza estetica
15:00 – 15:20

Carla Subrizi
(Università di Roma La Sapienza)
Carla Lonzi, la storia dell’arte e l’eredità hegeliana
15:20 – 15:40

Caterina Piccini
(Università degli Studi Roma Tre)
Corpo, vulnerabilità e resistenza: rileggere Hegel con Butler
15:40 – 16:00

Discussione
16:00 – 16:30

Conclusione dei lavori
Francesca Iannelli
Gabriele Schimmenti
Chiara Magni
Gioia Sili

Relazione illustrativa del convegno
“Hegelian Idealism in the XXI Century.
New Constellations and New Directions”

Relazione illustrativa del convegno “Hegelian Idealism in the XXI Century. New Constellations and New Directions”

Il convegno “Hegelian Idealism in the XXI Century: New Constellations and New Directions”, promosso dal Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università degli Studi di Roma Tre si è svolto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Roma Tre nei giorni 23 e 24 settembre 2025. Il convegno, che ha inteso sviluppare aspetti del progetto PRIN 2022 “Hegelian Constellations of the Feminine: a Hyper-Archive for an inclusive Bildung” e del progetto POT “Università, scuole e territorio in rete per il patrimonio culturale materiale e immateriale: partecipazione, inclusione e valorizzazione”, ha visto anche la collaborazione di diversi Partner e Sponsor: la Società Italiana di Estetica, Samsung Electronics Italia, l’Associazione culturale Hegel Now! International Centre for Philosophical and Artistic Research, la Fondazione “Elvira Badaracco – Studi e documentazione delle donne” e, infine, l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania. Il convegno è stato caratterizzato dal contributo di numerose studiose e studiosi provenienti dall’Italia, ma anche da Francia (Alain Patrick Olivier), Iran (Mohaddeseh Rabbaninia) e Stati Uniti (Paul Kottman, online) che hanno alimentato un proficuo confronto interdisciplinare.

Il convegno si è articolato in quattro sezioni (1. L’archivio e il genere femminile, 2. La costellazione femminile nella filosofia hegeliana, 3. Digital Humanities, AI, Cybersecurity e Idealismo Tedesco, 4. Hegel con/dopo/oltre le riletture femministe) e ha affrontato questioni eterogenee, consentendo di far emergere la vitalità del pensiero hegeliano all’interno del panorama filosofico e culturale contemporaneo, nonché la sua fecondità di fronte alle sfide e a i problemi dell’attualità.

Nello specifico, sono stati approfonditi i seguenti temi: a) il significato dialettico dell’archivio, le sue stratificazioni semantiche e concettuali e il suo legame con le pratiche di riscoperta del contributo delle donne alla storia del pensiero (relazioni di Eleonora Caramelli, Gioia Sili, Carlotta Cossutta, Lara Conte e Mohaddeseh Rabbaninia); b) l’emancipazione femminile nell’Europa del diciannovesimo secolo e nelle arti, in particolare attraverso l’analisi di singole artiste (ad esempio Angelica Catalani, Lady Morgan e Fanny Mendelssohn) e l’influenza che la filosofia hegeliana ebbe su di esse (relazioni di Francesca Iannelli, Alain Patrick Olivier, Doriana Masucci, Chiara Magni, Silvia Pieroni e Gabriele Schimmenti); c) la rilevanza della Konstellationsforschung (ricerca per costellazioni) e della filosofia hegeliana come strumenti critici d’indagine attraverso cui esplorare il rapporto tra tecnologia, intelligenza artificiale e cybersecurity (relazioni di Anastasia Buda, Stefano Panzieri e Fabio Gasparetti, Stefania Achella, Michele Capasso, Rachele Lo Piano, Carlo Colapietro e Cosimo Lotta); d) il rapporto tra estetica hegeliana e femminile (relazione di Paul Kottman) e tra filosofia hegeliana e femminismi italiani e internazionali del Novecento (relazioni di Carla Subrizi, Caterina Piccini e Bojana Jovićević).

Il progetto Hegelian Idealism in the XXI Century è promosso dall’Associazione
Hegel Now! International Centre for Philosophical and Artistic Research

Il convegno rientra tra le iniziative di rilevante interesse scientifico finanziate dal ministero della Cultura